Nasce tutto da una storia triste.
Da una catastrofe naturale, da tanto dolore, morte e sofferenza!!
L’incredulità ha colpito la popolazione intera; non si pensa ad altro in questi giorni, mentre tanti, troppi si impegnano a cercare i colpevoli politici , a gettare fango là dove è già tutto sommerso, c’e’ chi pensa ad aiutare i bisognosi e lo fà con i fatti. Cominciano le iniziative i primi centri di accoglienza, le prime proposte, i primi aiuti concreti.
Parte tutto dall’idea di non abbandonare i bisognosi e l’idea piace a molti!!
In poche ore, si diffonde a macchia d’olio la notizia che cittadini senza colore politico, senza nomi di aziende alle spalle, senza sponsor, urlano lo slogan “COORDINIAMOCI E PARTIAMO”.
La prima necessità sembra essere di acqua ed in un batter d’occhio, il popolo romano inonda il piazzale di Tor di Quinto. E’ un susseguirsi di cittadini volenterosi, bramosi di sapere come poter aiutare i poveri connazionali vittime di una sfortunata realtà.
Chi con 6, chi con 12, con 60, 180 bottiglie, fino ad arrivare a 30.000 litri in pochissime ore; passano in tanti per Tor di Quinto e chiedendo di poter far altro.
Il piazzale si riempie sempre di più: gli amici, i conoscenti, i parenti, spargono la voce, cercano i mezzi necessari per trasportare , fanno pieni di benzina ai camion e si è pronti per la prima partenza.
Sono passate 30 ore dal sisma ed ancora le informazioni sono poco chiare. Ci si prepara e si parte, con tanto entusiasmo e tanta voglia di essere d’aiuto.
Al primo impatto, la desolazione…paesi abbandonati, case deserte, tristezza nei volti, confusione, lacrime, angoscia.
Ma dietro tutto questo c’e’ l’entusiasmo delle migliaia di volontari, giunti da tutt’Italia, forti e coraggiosi, pronti ad aiutare, a DARE incondizionatamente, pronti a proporsi e cercare di strappare un sorriso ai più disagiati.
Questo è il sapore dolce che si avverte, dietro all’amarezza del terribile fatto!!
Con questo contributo d’immagini voglio evidenziare quanto c’e’ di bello in quello che tutti, indiscriminatamente, stanno compiendo. Vigili del fuoco, protezione civile, corpi dello stato, Associazioni di volontariato, liberi volontari ed a capo di tutti, la forza di andare avanti di chi ha subito un pesante torto dalla natura: i cittadini aquilani.
Tanto entusiasmo deve renderci orgogliosi! l’Italia intera sta dimostrando che nel momento del GRANDE bisogno, l’italiano “pasta, mandolino e mafia”, si allontana dalle proprie famiglie, lascia le proprie attività, dimentica le proprie abitudini e corre verso l’incognito per dare un contributo là dove serve.
Questo stiamo dimostrando perché questo siamo noi italiani.
La vicinanza, è il messaggio rivolto agli amici abruzzesi: non siete soli!!
Ringraziamo per la realizzazione del video:
Fotografo; Video, Testo: Fabrizio Poggi
Montaggio: Alessandro Di Fulvio
Speaker: Pascal Tomaino
